MAI LASCIAR SCAPPARE LA MAGIA!

Ho deciso di condividere le mie migliori letture, ispirata da altri blog come Crisalide77 e Zeusstamina. Una volta alla settimana riporterò le frasi che più mi hanno ispirata, le parole di altri scrittori quelle che mi hanno fatto sognare e che avrei voluto scrivere. Pagine lette che hanno cambiato il modo di vedere il mondo.

Sai, io credo nella magia. Sono nato e cresciuto in un tempo magico, in una città magica, tra i maghi. Molti altri non si accorgevano che vivevamo in questa ragnatela di magia, tenuta insieme da fili argentati di possibilità e circostanza. Ma io l’ho sempre saputo. Quando avevo dodici anni, il mondo era la mia lanterna magica e dal suo spirito verde luccicante vedevo il passato, il presente e perfino il futuro. Probabilmente tu facevi lo stesso, semplicemente non te lo ricordi. Vedi, questa è la mia opinione: tutti all’inizio conosciamo la magia. Nasciamo con dentro trombe d’aria, incendi boschivi e comete. Nasciamo capaci di parlare agli uccelli, di leggere le nuvole e di vedere il nostro destino nei granelli di sabbia. Ma poi la magia viene allontanata dall’educazione della Chiesa, viene persa, lavata e pettinata via. Veniamo messi in riga e ci viene detto di essere responsabili. Di agire in modo adeguato alla nostra età. Ci viene detto di crescere, per amor di Dio. E sai perché ci parlano così? Perché le persone che fanno questi discorsi sono spaventate dalla nostra istintività e dalla nostra giovinezza, e perché la magia che conoscevamo li faceva vergognare e li rendeva tristi di ciò che avevano lasciato appassire in loro stessi.

Quando ti allontani così tanto da essa, comunque, non puoi più riaverla indietro, non del tutto. Puoi averne solo dei secondi. Solo istanti di consapevolezza e ricordo. Quando le persone si commuovono guardando i film, è perché nel buio del teatro si sfiora la pozza della magia, brevemente. Poi escono di nuovo sotto la luce forte di logica e ragione e le guance si asciugano e loro restano leggermente tristi senza capirne il motivo. Quando una canzone muove un ricordo, quando dei granelli di sabbia girando in un raggio di luce tolgono la tua attenzione dal mondo, quando ascolti un treno passare sul binario, lontano nella notte, e ti chiedi dove stia andando, passi oltre ciò che sei ed oltre il luogo in cui ti trovi. Per il più breve degli istanti, sei entrato nel regno magico.Questo è ciò che credo.La verità è che ogni anno ci allontaniamo dall’essenza che è nata con noi. Veniamo appesantiti da oneri, alcuni buoni, altri non così buoni. Le cose ci accadono. Quelli che amiamo muoiono. Le persone vanno in pezzi e sono paralizzate. Perdono la propria strada, per un motivo o per l’altro. Non è così difficile, in questo mondo di pazzi labirinti. La vita stessa fa del suo meglio per portarci via quel ricordo di magia. Non ti accorgi che sta accadendo finché un giorno senti di aver perso qualcosa ma non sei sicuro di cosa sia. È come sorridere ad una bella ragazza e lei ti chiama “signore”. Semplicemente, accade.
Questi ricordi di chi sono stato e di dove ho vissuto sono importanti per me. Costituiscono una vasta parte di ciò che sarò quando il mio percorso si snoda verso il basso. Ho bisogno del ricordo della magia, se mai riuscissi ad evocarla di nuovo. Ho bisogno di sapere e ricordare, e voglio che tu lo sappia.

Tratto dal libro BOY’S LIFE di

Robert R. McCammon

bl_23_tpb

Annunci