Come riconosecre un vero uomo.

Diciamocela tutta, ultimamente sono stata troppo sdolcinata e poco cattiva. Non sono innamorata, ancora, i maschietti li adoro ma a volte non li comprendo. Ok! Ok adesso tutti gli uomini che leggono in questo momento staranno scuotendo il capo ed esclamando nella loro testolina (mai a voce alta con una donna nei paraggi) che: se noi donne, non ci capiamo da sole, come pretendiamo, di capire gli ominidi? Diciamo anche che oggi è venerdì, sono sola a casa, con un bicchiere di vino e un bel bagno caldo. Sono sola. Per completare questa serata rilassante oltre ad Enrique Iglesias su spootify mi ci vorrebbe un bell’uomo, con il quale chiacchierare si intende è. Ma gli uomini molto spesso in bagno hanno qualche crisi di identità.

Ci sono vari test per scoprire se un uomo è un vero uomo.

Alcuni si possono eseguire comodamente a casa propria e non necessitano di particolari attrezzature. Il kit comprende: un bagno completo di dentifricio spazzolino e specchio limpido; una doccia con tanto di asciugamani e piastrelle. Avete tutto? Anche l’uomo? Bene.
• IL LAVANDINO E LO SPECCHIO: Posizionate tutti gli oggetti, spazzolino e dentifricio sul lavandino. Sedetevi comodamente sul divano, bevete un tè, rilassatevi e aspettate che il vostro uomo esca fuori spontaneamente. Siete pronte? Entrate in bagno, cosa vedete? Perdonatemi, riformulo meglio la domanda. Riuscite a vedere il vostro riflesso allo specchio? Se la risposta è si, sono addolorata per voi, ma quello che avete al vostro fianco è una femminuccia. Se invece dovete lavorare insieme a Mastrolindo per riuscire a vedervi, complimenti, avete un uomo D.O.C. al vostro fianco. Un vero uomo lascia sullo specchio una nevicata appiccicosa e SCHIZZOide, perché quando impugna lo spazzolino e inizia a frizionare ha una crisi d’identità. Non muove la mano ma, il testone a destra e sinistra, con la stessa energia dei cuccioli dopo il bagnetto, allo specchio ammirerete la nevicata di un molossoide dalla mascella pendula.
• LA DOCCIA: Tappetino di spugna ai piedi della doccia, accappatoio appeso al muro e bagnoschiuma appena comprato. Questa volta però, il tempo di un tè non vi basterà, conviene chiamare quell’amica che non sentite da moooolto tempo, quella alla quale non rispondete al telefono perché troppo logorroica e distratte bruciate il pollo nel forno. Un vero uomo patisce la crisi di identità e in bagno si identifica in un canide, incarna un enorme terranova, quelli con la pelliccia più folta e alta di Moira Orfei. Si convincono che l’asciugamano sia una lavatrice dotata di centrifuga e che l’asciugacapelli diventi lo scirocco del sud est asiatico. Entrando in bagno vi renderete conto dei nuovi corsi d’acqua mai studiati in geografia e nelle zone limitrofe giacerà un bagnoschiuma vuoto con tanto di alga da piastrella.

 

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