Gli errori per inesperienza fanno esperienza.

Pensare che tutto si possa piegare, rimpicciolire, impacchettare o conservare è un errore. E tu fallo, senza i “te l’avevo detto” della gente limitata, di quella imbavagliata o di quella chiusa a chiave. Verba volant, error menant. Tu metticeli, mettici tutti gli errori, indossali, infilateli dentro, mettici un biglietto aereo, una città nuova, le gambe, l’anima e il vento. Mettici il freddo di un aprile confuso e raggelato, mettici la voglia del rivedere il mare, il desiderio che ti scarna la pelle e l’energia che solo la paura di soffrire, ancora, sa darti.

Poni un limite ma solo per poterlo guardare una volta oltrepassato. Indossala tutta la malinconia e guardala attraverso una canzone in sottofondo a riempire la stanza. Indossa nuove lenzuola, il tuo profumo sulla miseria e la fame di una vita audace. Un bicchiere di acqua calda-zenzero-limone, del di vino rovesciato, un bacio che ruba il fiato alla stazione, metti in tasca tutto quello che avevi sognato, annullato, disonorato e amato.

Give me something. Give me quella ragazza, give me, me, and make a mistake.

 

Un salluto (con errore) dell’Inghilterra.

woman fashion trip167e871cc47de1e195f04264b879bf6dinghilterra84ef42bc6e16fbadd46ff0a757b59d8fI had the opportunity to take a few pictures of London during a business trip.

Annunci